Krakow, Poland

Polonia 2015.
Un viaggio nella memoria, un viaggio nel passato per apririci gli occhi sul presente.
Un viaggio fra un paese distrutto e conteso fino a 60 anni fa, quando l'ultima guerra mondiale si è diverita a strapazzare.
Ne porta ancora le ferite questo paese che le lascia in bella vista come per non voler dimenticare.
Un paese ad est dal punto di vista geografico ma che guarda a ovest con l'ambizione e la voglia di diventare grande.
Lo si vede nelle bellissime donne, con tratti somatici dell'est e l'appeal occidentale che fanno di loro una vera arma di seduzione.
Mentre gli uomini sembrano più chiusi, introversi, un poco burberi. Seri dal modo deicso, dallo sguardo serio e dal cuore grande.
Economica e graziosa, tendente all'antico con il
quartiere ebraico pronto a regalarti emozioni e a calarti nella storia.
Il cibo abbonda in ongni angolo di strada, dal carretto piazzato all'angolo del mercato al ristorante passando per il fast food. Buono ed economico.
Un ora di strada vi separa da un sito patrimonio UNESCO come Auschwitz, dove la memoria riaffiora e con lei rivivrete le storie del passato.
Ripercorrerete le strade selciate da milioni di deportati che dopo 12 ore di estenuante lavoro se ne tornavano nei loro miseri letti a castello o finivano in punizione a riposare in prigioni dove era possibile solo restare in piedi tutta la notte e finire per morire per sfinimento.
O se eri "fortunato" finivo in doccia, svestito e umiliato insieme ad altri sconosciuti e diretto in queste grandi sale dove dopo circa 20-30 minuti di spasmi ed agonia tutti si "addormentavano".
Questo per fortuna è tutto passato, oggi non esistono più queste cose e il 27 gennaio ogni anno si ricordano le vittime dell'olocausto.
Ma pensate la società in cui viviamo oggi sia migliore?

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